Libearty: vedere gli orsi da vicino in Romania

Libearty: vedere gli orsi da vicino in Romania

Oggi vi voglio parlare di come fare per vedere da vicino gli orsi bruni in Romania, ovviamente in tutta sicurezza, ma soprattutto vi voglio raccontare di un luogo davvero speciale che abbiamo visitato durante il nostro on the road in Transilvania: il Libearty – Bear Santuary di Zarnesti.

Gli orsi bruni in Romania

Intanto dovete sapere che la zona dei Carpazi ospita la più grande popolazione di orsi bruni in Europa: circa 6000 esemplari! In effetti sono così tanti da creare, di tanto in tanto, problemi di sicurezza, con sporadici casi in cui ci sono stati attacchi a persone da parte di orsi.

Però chiariamo subito: è vero che gli orsi in Romania sono tanti e che ogni anno viene registrato qualche attacco ad esseri umani, ma di per sè visitare questo Paese non è pericoloso. Infatti questi animali se ne stanno per lo più nel loro ambiente naturale, che è la foresta. In pratica non è così semplice avere un incontro ravvicinato con un orso bruno.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

Purtroppo di tanto in tanto gli orsi sono spinti dalla carenza di cibo e quindi dalle fame verso paesini e cittadine. Lì infatti, essendo onnivori, cercano qualcosa da mangiare anche nella spazzatura. È in questi casi che il rischio di un incontro aumenta.

Ma in effetti, se ci si informa bene, si scopre che gli attacchi da parte di orsi sono comunque quasi sempre dovuti a comportamenti sbagliati e incauti dell’uomo. Sono stati ad esempio attaccati dei turisti che facevano trekking da soli in montagna. Oppure delle persone che si sono avvicinate troppo ad un’orsa con i suoi due cuccioli. Quindi insomma, basta un po’ di buon senso per poter stare tranquilli.

Bear Watching

Per vedere gli orsi da vicino, ci sono più possibilità. Per i più avventurosi, può essere sicuramente interessante l’idea di un’escursione per fare bear watching nella foresta. Ovviamente, è bene rivolgersi a persone esperte ed organizzate per una cosa del genere.

A me onestamente questa cosa non sarebbe neanche venuta in mente. Però mentre leggevo la Lonely Planet per organizzare il viaggio, ho scoperto dell’esistenza di agenzie che organizzano queste attività. La guida ne consiglia una in particolare, ma non è difficile trovarne varie, basta googlare “bear watching Romania”.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

Queste esperienze comunque non prevedono mai di passeggiare “a caso” nella foresta aspettando di imbattersi casualmente in un orso, sia ben chiaro. Si viene accompagnati da una guida esperta ad un rifugio di osservazione, nei dintorni del quale viene lasciato del cibo per attirare orsi e lupi. Si trascorrono quindi circa 3 ore nel rifugio, in silenzio, aspettando ed osservando gli animali. Il costo dell’esperienza, che va prenotata in anticipo, si aggira sulle 45,00€ a persona.

Noi abbiamo preferito un’alternativa diversa…

Il Libearty – Bear Sanctuary di Zarnesti

Quando ho letto di queso posto ho subito deciso che ci sarei assolutamente voluta andare. Come ho già detto, secondo me è un luogo veramente speciale.

Non si tratta di uno zoo, ma di una specie di riserva nella quale vengono accolti e curati orsi che hanno storie terribili alle spalle, spesso legate a maltrattamenti o ad anni di vita in un circo. La guida ci ha infatti spiegato che fino a pochi anni fa la legge in Romania non proteggeva in alcun modo questi animali. Per questo motivo molti orsi venivano sfruttati come attrazioni turistiche. Venivano ad esempio tenuti rinchiusi in gabbie di metallo, posizionate magari davanti all’ingresso di un ristorante o un hotel per attirare i visitatori. Questi animali sfortunati erano spesso denutriti e rimanevano esposti al freddo ed alle intemperie senza alcuna protezione.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

È proprio questa la triste storia di Maya, l’orsa per la quale tutto è cominciato ma che purtroppo è morta prima che il progetto riuscisse a prendere concretamente forma. È a lei che è dedicato il santuario.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

Da quando il Libearty è stato aperto, nel 2005, circa 80 orsi sono stati salvati e vivono ora una vita tranquilla in un ambiente controllato e protetto. Provengono in maggioranza dalla Romania, ma in alcuni casi anche da altri Paesi. Hanno a disposizione 69 ettari di foresta, nella quale vivere finalmente in modo degno. Il personale ed i volontari si prendono cura di loro. Preparano ogni giorno le circa 2 tonnellate di cibo di cui hanno bisogno, forniscono loro cure veterinarie e allevano perfino delle api che producono il miele da dare agli orsi di tanto in tanto come dolcetto. Ad esempio, d’estate il miele viene mescolato con della frutta e dell’acqua, poi congelata in grossi blocchi che vengono messi nei recinti: il gelato è servito!

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

La triste storia di Max

Proprio perchè non si tratta di uno zoo, in questo luogo non vengono rinchiusi animali in buona salute che vivono già tranquillamente nel proprio ambiente naturale. Tutti gli orsi portati qui hanno alle spalle storie tristissime e piene di violenza. Spesso hanno trascorso tutta la prima parte della loro vita in gabbia e non sarebbero in grado di tornare a vivere nella foresta da soli.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

A noi ha colpito molto soprattutto la storia di Max. Quando era solo un cucciolo, quest’orso è stato preso da un fotografo senza scrupoli, intenzionato a sfruttarlo per scattare foto in sua compagnia ai turisti. Per fare ciò senza rischiare che l’orso reagisse ed attaccasse le persone però, il fotografo decise di prendere dei provvedimenti. E così non solo gli ha tolto denti ed artigli per renderlo innoquo, ma lo ha anche accecato con degli spilli: in questo modo non avrebbe reagito al flash della macchina fotografica. Oggi per fortuna Max è stato sottratto a questa persona senza scrupoli, ma non c’è stato modo di restituirgli la vista.

Solo con una lunga battaglia i volontari sono riusciti a far sì che il governo della Romania emanasse alcune leggi a protezione di questi animali ed hanno ottenuto di poter prendere in custodia Max ed i tanti altri orsi con storie simili.

Visitare il Libearty

Se vi trovate nella zona, io consiglio assolutamente di visitare questo luogo, non ve ne pentirete. Tra l’altro, nonostante il grande lavoro fatto, il Libearty non riceve fondi statali. Invece, i proventi delle visite vengono utilizzati per finanziare l’intero progetto e continuare a prendersi cura degli orsi.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

Visitando il sito ufficiale si possono trovare tutti gli orari di visita aggiornati e relativi ai vari periodi dell’anno. Le visite, necessariamente guidate, sono in rumeno oppure in inglese. Si viene condotti lungo un sentiero che costeggia i recinti all’interno dei quali vivono gli orsi, mentre la guida racconta e spiega. Non c’è da avere paura, perchè i recinti sono elettrificati per far sì che non ci siano incidenti di nessun genere.

Durante la visita si possono scattare foto senza problemi usando il proprio smartphone. Se invece si vuole utilizzare una macchina fotografica vera e propria occorre pagare all’ingresso una sovrattassa di 50 lei (circa 11 euro).

C’è anche la possibilità, se si è un gruppo con almeno 7 adulti paganti e prenotando in anticipo, di effettuare la visita a bordo di un trenino, evitando così di camminare. Noi comunque abbiamo trovato la passeggiata piacevole e non pesante.

Attenzione però se viaggiate con dei bambini. Purtroppo sotto i 5 anni non sono ammessi alla visita ed il sentiero che si percorre non è adatto ai passeggini.

Nel botteghino all’ingresso, dove si acquista il biglietto per la visita, è anche possibile “adottare” uno degli orsi, contribuendo così a prendersene cura. Vengono anche venduti lì moltissimi gadget a tema, dai peluche alle calamite.

Orsi in Romania - Libearty Bear Sanctuary

Come raggiungere il santuario

Questa è l’unica nota dolente: raggiungere il santuario non è semplicissimo. Il Libearty si trova infatti a circa 26 km da Brasov e circa 10 km sia da Zarnesti che da Rasnov, su una collina da cui si gode di un panorama bellissimo ma che è certamente mal collegata a tutte le località della zona.

Noi ci siamo arrivati in macchina, che è sicuramente la soluzione più semplice. Anche in questo caso comunque si devono percorrere circa 2,5 km su una strada sterrata, che in qualche punto non è molto agevole. Comunque è fattibile anche senza un fuoristrada, non bisogna lasciarsi scoraggiare.

Se però non avete a disposizione un’auto, diventa più complicato. Purtroppo non ci sono autobus o altri mezzi pubblici per raggiungere il Libearty. Ho letto in giro di persone che si sono fatte lasciare da un autobus nel punto più vicino possibile, poi hanno percorso a piedi, in circa 40 minuti, la strada sterrata ed in salita.

Se dunque non avete la macchina, la scelta migliore probabilmente è quella di prendere un taxi, magari da Zarnesti o da Rasnov che sono le cittadine più vicine. In tal caso, fate però attenzione a chiedere da subito quanto costerà la corsa. Se la vostra base di partenza è Brasov, il centro più grande della zona, potete quindi prima raggiungere Rasnov con un autobus (al costo di 4 lei), oppure Zarnesti con il treno, e poi proseguire con il taxi.

Disclaimer: questo post contiene diversi link al sito web del “Libearty- Bears Sanctuary”, pur non avendo noi percepito alcun compenso. Abbiamo viaggiato in autonomia, scelto questo luogo perchè ci interessava e abbiamo regolarmente pagato tutti i biglietti. Quelle riportate qui sono soltanto le nostre opinioni personali.

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