Roma senza turisti è un privilegio #cartolinedacasa

Roma senza turisti è un privilegio #cartolinedacasa

Come quasi tutti, durante la quarantena dovuta al COVID-19 siamo rimasti sempre chiusi in casa, uscendo solo per fare la spesa. Poi è iniziata la famosa “fase 2”, ma fino ad oggi eravamo usciti giusto un paio di volte per una breve passeggiata nel parco vicino casa o fino alla nostra gelateria preferita. Ieri invece abbiamo deciso di prendere la macchina e andare in centro, per vedere com’è Roma quando non ci sono i turisti.

Data la bella giornata di sole e le temperature più estive che primaverili, non ci aspettavamo certo di trovare la città completamente vuota. Immaginavamo però che anche solo l’assenza di turisti stranieri o provenienti da altre regioni italiane avrebbe fatto comunque la differenza rispetto al solito.

Ponte Sant'Angelo e Castel Sant'Angelo

A Roma solo i romani, un’occasione davvero irripetibile

Le nostre previsioni erano giuste. La presenza di molte macchine in giro e la difficoltà iniziale nel trovare parcheggio ci avevano inizialmente fatto pensare che ci fosse il pienone. In realtà poi abbiamo avuto la possibilità di ammirare alcuni dei luoghi più iconici e famosi della città, in pieno giorno, con pochissima gente.

Personalmente non avevo mai visto piazza della Rotonda, cioè la piazza antistante il Pantheon, con così poche persone. Nè ponte Sant’Angelo così vuoto. Ma a colpirci più di tutti è stata la Fontana di Trevi, alla quale solitamente di giorno è quasi impossibile avvicinarsi, e comunque ci si riesce solo facendo a gomitate con i turisti. Oggi invece la famosissima fontana era tutta per noi. Piazza di Trevi non era comunque vuota, ma si riusciva benissimo ad ammirare la fontana con calma e a fare perfino qualche foto da soli.

Fontana di Trevi a Roma

In alcuni momenti è stato quasi surreale passeggiare e notare l’enorme differenza con quella che sappiamo essere la vera normalità. Eppure è stato in qualche modo bello e speciale vedere quanto la città sia più vivibile quando ci sono solo i romani ad affollarne le vie.

Solo a pomeriggio inoltrato, verso le cinque, abbiamo iniziato a vedere un po’ più di gente in giro, soprattutto camminando lungo via del Corso. In ogni caso, nulla a che vedere con la folla di persone che si sposta solitamente lungo una delle strade più famose di Roma.

A colpirci invece molto durante la giornata, in positivo, è stato l’elevato numero di persone in bicicletta. Intere famiglie, gruppi di amici, ma anche persone che da sole esploravano la città su due ruote. Ce ne siamo sorpresi davvero, perchè solitamente questa non è una cosa molto comune a Roma. L’idea però ci è piaciuta, quindi magari prossimamente faremo anche noi un tentativo: speriamo di essere abbastanza in forma per affrontare i famosi sette colli!

Piazza della Rotonda e il Pantheon

Condividere questo privilegio partecipando a #cartolinedacasa

Poter vedere Roma senza turisti è davvero un privilegio. Non credo ci capiterà mai più nella vita. A dire il vero, per quanto bello possa essere stato, neanche lo spero, perchè l’assenza dei turisti la stanno pagando cara tante persone, tutte quelle coinvolte in modo più o meno diretto nel settore turistico. Molti negozi ad esempio ieri erano chiusi, alcuni esponevano cartelli in cui spiegavano le loro difficoltà. Non è di certo una situazione di cui ci si possa augurare il ripetersi a cuor leggero.

Abitare a Roma quindi oggi è stato un po’ più speciale del solito, proprio perchè ci ha dato la possibilità di vedere la città in questa situazione così particolare, insolita e, spero, irripetibile. Per condividere in qualche modo questo privilegio ho quindi pensato di partecipare all’iniziativa #cartolinedacasa, lanciata ultimamente dalle Travel Blogger Italiane proprio con l’obiettivo di promuvere il ritorno alla normalità e rilanciare il turismo.

#cartolinedacasa Roma, San Pietro
La mia #cartolinadaroma, con via della Conciliazione e San Pietro alle spalle

Come funziona #cartolinedacasa

#cartolinedacasa è essenzialmente una challenge nata per Instagram. Si condivide una foto scattata nella propria città, anche semplicemente nei dintorni di casa, in cui si tiene in mano una cartolina del posto. In fondo, cosa meglio di una cartolina racconta l’amore per i viaggi? E poi il tocco un po’ vintage aggiunto da quel rettangolo di cartoncino non guasta di sicuro!

Il bello poi è che a questa iniziativa possono partecipare tutti. In Italia o all’estero, ovunque sia casa. Anche se non si ha a disposizione una cartolina vera: si può sempre dare spazio alla fantasia e crearne una con una foto o qualche ritaglio di giornale.

Basta poi caricare la foto nelle storie di Instagram inserendo l’hashtag #cartolinedacasa e taggando il profilo delle Travel Blogger Italiane (@travelbloggeritaliane), dal quale la storia verrà ricondivisa.

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